giovedì , 5 Agosto 2021

Weekend 4-5 novembre 2017

A Palazzo Leoni Montanari di Vicenza dal 4 febbraio 2017 al 7 gennaio 2018: “Le Ambre della Principessa. Storie e archeologia dall’antica terra di Puglia”

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Una collezione di vasi antichi, e non solo, che risalgono al VI-IV secolo A.C., provenienti da Ruvo di Puglia. Insieme ai vasi anche uno degli affreschi della decorazione parietale della misteriosa Tomba delle Danzatrici di Ruvo, e il corredo funerario di una principessa apula con ambre e preziosi ornamenti. Ai beni di lusso, deposti nella Tomba delle Ambre, apparteneva anche la celebre kalpis con ceramografi, un vaso capolavoro, esposto insieme ad alcune delle ceramiche più rappresentative della collezione. La mostra espone anche illustrazioni ottocentesche tra cui i fogli dipinti, in prestito dal Pontificio Seminario Regionale Pugliese di Molfetta.
Orario: 10 – 18. Lunedì chiuso.

Sapori del territorio: “Merlara Doc” – Diversi tipi di vini bianchi e rossi: Bianco, Rosso, Malvasia, Tocai, Cabernet, Cabernet Sauvignon, Marzemino Frizzante, Merlot.
Abbinamenti: pasta con i bisi, riso con anguilla, cozze.
 

Dal 19 ottobre 2017 all’11 febbraio 2018 alla Galleria Nazionale d’Arte Antica di Palazzo Barberini a Roma: “Arcimboldo”

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Prima monografica dedicata a Giuseppe Arcimboldi, conosciuto come Arcimboldo (Milano 5 aprile 1526 – Milano 11 luglio 1593), pittore protagonista dell’Altro Rinascimento noto soprattutto per le “Teste Composte” (ritratti burleschi eseguiti combinando tra loro prodotti ortofrutticoli, fiori, pesci, uccelli, libri, ecc). Per la prima volta, nella Capitale, sarà possibile ammirare una ventina di capolavori autografi, disegni e dipinti, provenienti da Basilea, Denver, Houston, Madrid, Monaco, Stoccolma, Vienna, Como, Cremona, Firenze, Genova, Milano. Un’occasione eccezionale, soprattutto per la difficoltà di ottenere in prestito le sue opere, che spiega la rarità delle esposizioni dedicate a questo artista che si è formato nella bottega del padre, e seguace di Leonardo da Vinci.
Orario: da martedì a domenica 8.30 – 19.00. Lunedì chiuso. Ultimo ingresso un’ora prima della chiusura.

Sapori del territorio: “Tarquinia Doc – Diversi tipi di vino: Bianco Secco, Bianco Frizzante, Bianco Amabile, Rosso Secco, Rosso Novello, Rosso Amabile, Rosato.
Abbinamenti: zuppa di mare, pesci alla griglia, fritto misto, abbacchio.
 

A Catanzaro presso il Museo MARCA dal 22 settembre al 24 novembre 2017: “Turi Simeti. Opere 1961-2017”

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La mostra celebra il percorso artistico di Turi Simeti (Alcamo 1929), uno degli artisti italiani più significativi emersi negli anni sessanta. Nel 1958 si trasferisce a Roma e iniziano i primi contatti con il mondo dell’arte, soggiorna poi a Londra, Parigi, Basilea e New York, attualmente vive e lavora a Milano. L’esposizione inizia con una decina di opere dei primi anni, dove si può ammirare un collage di carte bruciate realizzato nel 1961, e prosegue fino ai lavori più recenti. Le tele raffigurano una serie di ellissi disposte a cerchio o semicerchio, in fila, in quadrato o in diagonale, di grande formato e di vari colori, una sorta di pittura-oggetto che in alcuni casi diventa bidimensionale e tridimensionale. L’esposizione è una selezione di lavori conservati nelle più importanti collezioni pubbliche di tutto il mondo.
Orario: 9.30 – 13 e 15.30 – 20. Lunedì chiuso.

Sapori del territorio: “Donnici Doc” – Diversi tipi di vino riuniti sotto l’unica denominazione “Donnici”: Bianco, Rosso, Rosato.
Abbinamenti: caciocavallo silano, pecorino crotonese, capocollo di Calabria.